Uno dei prodotti Siciliani più importanti.

Il caciocavallo semistagionato è un formaggio a pasta filata, leggermente più dura rispetto alla versione fresca e dal sapore un sicuramente più determinato.

È un formaggio da tavola, indicato da degustare in purezza, che può però essere aggiunto anche a molte ricette della nostra tradizione gastronomica per donare sapore ed esaltare gli altri ingredienti.

Il processo di lavorazione del latte per la produzione del caciocavallo è piuttosto lungo e complesso. Necessita di una grande cura, di una dedizione estrema e di tradizionale tecnica. In una tina si mettono il latte e il caglio così che sia possibile ottenere la cagliata. Una volta arrivata alla maturazione, che avviene sotto scotta, la cagliata è pressata. È poi distesa su un apposito graticcio di canne e posizionata a cavallo di un bastone. Proprio da questa strana posizione, che serve ad eliminare il siero, prende il nome questo formaggio tipico.

Di solito ci vuole circa un giorno per riuscire ad eliminare il siero in eccesso. A questo punto si taglia la forma a fette e la si pone in contenitori per la filatura. La forma viene poi modellata dalle sapienti mani dei maestri casari e lasciata in un tavoliere in legno che permette di ottenere la classica forma a parallelepipedo e di imprimere sulla crosta il nome dell’azienda produttrice. Dopo essere passata in salamoia, si passa alla stagionatura che va da un minimo di 6 ad un massimo di 12 mesi.

Il caciocavallo semistagionato è disponibile in formato da 500 g e da 1 kg.

Formato

0,500gr, 1kg

Gusto